5 regole essenziali per fare marketing in store

Nel mondo dei beni di largo consumo circa il 70% delle decisioni d’acquisto avviene all’interno del punto vendita. 

Un vecchio manuale di Coca-Cola sul merchandising affermava: “A good merchandising: the last persuader. A bad merchandising: the last dissuader”.

Per questo una strategia coerente di marketing in store diviene determinante per stimolare il processo decisionale del consumatore.

Ma quali sono i punti fondamentali per la tua pianificazione? Ecco alcune delle linee guida che rendono l’esperienza di consumo davvero unica.

#1. Non stai vendendo solo il prodotto

Oggi è molto difficile trovare un prodotto che possa essere considerato unico per le proprie caratteristiche tecniche oggettive. Sono tutti gli attributi valoriali conferiti dal consumatore a renderlo davvero insostituibile. La chiave sta in un’esperienza in store coinvolgente e diversa dalle altre.

“Products come and go but there will always be a market for truly remarkable experiences.”
Doug Stephens, Fondatore di Retail Prophet e autore di "The Retail Revival"

Nel progettare le azioni da intraprendere adotta un’ottica sia macro che micro. Crea un progetto che sia coerente con il resto della tua comunicazione ma pianifica in ogni dettaglio esperienze diversificate per i clienti così da dar vita al brand ed esprimere la sua unicità in tutte le interazioni.

#2. Stimola interazioni sempre nuove con il consumatore

Anche le relazioni lunghe e stabili possono giovare di tanto in tanto del cosiddetto fattore Wow! Promozioni o collaborazioni limitate nel tempo, l’utilizzo di soluzioni innovative per rapportarsi con il cliente, esperienze che continuano anche al di fuori del punto vendita, sono elementi fondamentali. 

Una comunicazione eterogenea, ma sempre coerente con l’identità aziendale, favorisce la percezione positiva del brand nei consumatori attuali e potenziali.

#3. Sentito mai parlare di Shoppertainment?

L’esperienza in store non si limita solamente al processo d’acquisto. Hai bisogno di creare momenti in cui il brand entra in contatto con il cliente con qualcosa di diverso dal prodotto.

Eventi, lezioni, dimostrazioni devono fare parte integrante del tuo piano di comunicazione per esaltare ogni aspetto del brand.

Una programmazione adeguata dovrebbe prevedere mensilmente, finanche settimanalmente, eventi e attività per fidelizzare i tuoi clienti e attrarne di nuovi.

Lo scopo primario di queste azioni è proprio andare a colpire un pubblico potenziale che non solo partecipi, ma compri qualcosa in queste occasioni.

#4. Dall’online all’offline, e viceversa

Il consumatore di oggi è molto più informato ed esperto rispetto alle generazioni precedenti. È fondamentale integrare una strategia digital efficace con quella all’interno del punto vendita.

Infatti, mentre più della metà dei consumatori oggi utilizza internet nella fase di raccolta informazioni pre-acquisto, la stragrande maggioranza ancora preferisce completare la transazione in negozio.

Per soddisfare questo genere di clienti e per stimolare degli acquisti non programmati o d’impulso, è fondamentale che gli ambienti di vendita forniscano l’accesso a informazioni sui prodotti o, ad esempio, le recensioni online, ovvero la prova sociale del valore del prodotto.

Il marketing digitale per il retail e la GDO, non dovrebbe essere finalizzato solamente alle vendite online. Avere uno store locator  e un inventario in real time aggiornati ed affidabili oppure un piano di SEO locale ben strutturato sono tra le azioni con il maggior valore per mettere in contatto i due ambienti d’acquisto.

Inoltre, una tendenza sempre più diffusa e che si sta rivelando davvero efficace prevede di far continuare l’esperienza sul punto vendita con altre interazioni che possono avvenire online, attraverso coupon sconto per l’e-commerce o un invito all’azione sui social network.

#5 Il tuo storytelling in store deve essere anche visivo

Anche a livello visivo è cruciale restare coerenti con il brand. Un espositore o una vetrina ben progettati aumentano la curiosità del consumatore e incoraggiano l’acquisto d’impulso.

Per andare a toccare le corde più interne del rapporto con i clienti ogni minima azione, ogni dettaglio, deve essere coinvolgente e stimolante, soprattutto a livello di percezione visiva.

Per questo, oltre a creare un buon concept grafico-visuale, anche la qualità dei materiali e degli allestimenti non deve mai essere sottovalutata.

Il nostro punto di vista

Quali sono le previsioni per il futuro? Ogni volta che realizziamo un supporto cartotecnico destinato alla grande distribuzione il nostro obiettivo è fornire al cliente un prodotto che possa soddisfare tutti i requisiti di qualità, innovazione e interattività che stanno diventando le tendenze di mercato sempre più affermate.

Sono proprio queste esigenze che hanno dato vita all’espositore multimediale All-In-One Interactive Point e molti altri supporti cartotecnici.